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KATYŃ, LA VERITÀ SCOMODA
Nel febbraio 2009 è uscito nelle sale italiane il film di Andrzej Wajda “Katyń” distribuito da Movimento Film. Il film,
prodotto in olonia nel 2007, è stato candidato l’anno successivo al premio Oscar come miglior film straniero. In Italia
ha avuto ottime critiche, ma la sua distribuzione ha trovato ostacoli nelle sale cinematografiche. Nel 2009 alcune proiezioni
di “Katyń” si sono realizzate grazie alla collaborazione delle istituzioni e delle Associazioni polacche in Italia. Queste
ultime hanno contribuito affinché gli spettacoli fossero preceduti da brevi conferenze allo scopo di illustrare il contesto
storico degli avvenimenti raccontati dal regista. Pubblichiamo il testo con quale il Console Generale di Milano,
Krzysztof Strzałka, ha introdotto le due proiezioni che hanno avuto luogo nel capoluogo lombardo.......continua
Cerimonia al Sacrario di Montelungo |
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Il 17 maggio le delegazioni polacca e tedesca si spostano a San Pietro Infine e
rendono omaggio alle vittime civili. La città di San Pietro Infine fu distrutta
completamente nel dicembre 1943 e, caso unico al mondo, non fu più ricostruita.
Oggi è luogo di Memoria e Perenne Ricordo delle vittime civili. La cittadina è gemellata con la città polacca di Makow Podhalanski (vicino
Cracovia) |
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Il 18 maggio 2009 al Cimitero Militare Polacco di Monte Cassino in presenza del Presidente della
Polonia Lech Kaczyński e altre autorità polacche ed italiane si è svolta la commemorazione del
65° Anniversario della famosa Battaglia. Pubblichiamo qui l’articolo apparso sul giornale locale
di Mignano Montelungo riguardante la giornata precedente alla commemorazione....... continua
Il Museo della Liberazione di Ancona
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La Redazione segnala la recente
pubblicazione del libro “1943–
1947. Il II Corpo d’Armata Polacco
in Italia” a cura del dott.
Giuseppe Campana, pubblicazione
resa possibile anche grazie
al contributo della Regione Marche
e del Museo della Liberazione
di Ancona. |
Il 24 aprile 2009, ad
Offagna, vicino Loreto
(AN), dopo un lungo lavoro
di preparazione nell’ambito
del progetto regionale “Le
Marche in Guerra”, è stato
inaugurato il “Museo della
Liberazione di Ancona”.
Hanno patrocinato l’evento
il Comune di Offagna,
la Regione Marche,
l’Istituto Regionale per la
Storia del Movimento di Liberazione
nelle Marche, la
Provincia di Ancona, il Comune
di Ancona, il Ministero
per i Beni e le Attività
Culturali delle Marche......continua
UNA STAMPERIA POLACCA A FIRENZE
Samuel Tyszkiewicz – tipografo e artista
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Il Museo Storico, la Biblioteca Nazionale, l’Associazione Bibliofili Polacchi e il
Museo dell’Arte Tipografica di Varsavia hanno organizzato, dal 31 marzo al 14
giugno 2009, una mostra dedicata a Samuel Tyszkiewicz – fondatore della nota
officina tipografica fiorentina, attiva dal 1926 al 1954 – a 120 anni dalla nascita e
a 55 dalla morte dell’artista....continua |
MARIA PAPA, SCULTRICE POLACCA
Dal 9 ottobre al 5 novembre 2009 nella galleria Spazio Tadini a Milano ha avuto luogo una
mostra personale di Maria Papa.
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La mostra, realizzata a cura di Luca
Pietro Nicoletti in collaborazione con
Orenda Art International di Parigi, ha
proposto un’ampia selezione retrospettiva
dell’opera della scultrice polacca
Maria Papa (1923-2008), a lungo
attiva in Italia a partire dagli anni Settanta,
dopo intense esperienze a Parigi
a contatto coi più grandi maestri del
XX secolo....continua |
Presentata a Milano “Polonia”, la guida che parla più al viaggiatore che al turista
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Grande folla alla Feltrinelli per la “guida-non-guida” di Roberto M. Polce
che ci accompagna passo passo non fra
piazze e monumenti ma nella mentalità,
negli usi e atteggiamenti dei polacchi.
Una guida, puntuale ma leggera, è quanto
ci vuole per farsi un’idea ‘vera’ del paese
che andremo a visitare.....continua |
Il tenente di cavalleria Witold Pilecki
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leggendario soldato
della Resistenza polacca durante la II Guerra mondiale, nel 1940 ha 39 anni. Sotto falso nome si fa arrestare, come fosse per
caso, nel corso di una retata della Gestapo nella Varsavia occupata
dai tedeschi ed entra ad Auschwitz per organizzarvi la rete di resistenza,
rendere conto e descrivere la situazione nel campo. Fugge da
Auschwitz nel 1943 e stila i suoi rapporti destinati a diventare i primi documenti storici sulla tragedia che si
stava realizzando. Nel 1944 partecipa alla Rivolta di Varsavia. Finisce nuovamente prigioniero dei tedeschi. |
A guerra finita, raggiunge a Roma il II Corpo Polacco agli ordini del generale Anders, al quale chiede di ritornare
in Polonia (dal 1945, intanto, divenuta comunista) con la missione di preparare una rete di resistenza
al regime sovietico appena instaurato. Per un anno Pilecki opera in clandestinità. Viene arrestato l’8 maggio
1947. La prigionia e le torture non lo piegano. Viene portato sul banco degli imputati nel processo-farsa
allestito dal regime per i cosiddetti “nemici del popolo” e condannato a morte. Pilecki viene assassinato alle
21,30 del 25 maggio 1948. Di seguito, da parte delle autorità inizia il processo di cancellazione della sua
identità dalla memoria collettiva polacca. La censura opera su ogni notizia che lo riguardi e il suo corpo non
viene mai trovato. Il riconoscimento del suo eroismo e la riabilitazione storica giunge solo nel 1990. In questi
giorni si sta ultimando la stampa del libro di Marco Patricelli: “Il volontario” per Edizioni Laterza che racconta
e documenta la vita di Witold Pilecki......continua |
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