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Marta Czok e Angelo Palazzini
in mostra a Castel Gandolfo
Dall’8 al 10 dicembre e il
weekend successivo saranno esposte a Castel Gandolfo,
a due passi da Roma, le opere di Marta Czok e Angelo
Palazzini.
La mostra, organizzata
dall’Associazione Culturale Studio CS in
collaborazione con La Volpe e L’Uva, raccoglie circa
venticinque opere uniche dei due artisti di fama
internazionale. Se i soggetti di Marta Czok sono
incentrati sulla famiglia ritratta in uno stile
arricchito da reminescenze dell'arte popolare
polacca e dei commentari sociali e domestici di
Brueghel, con immagini cariche di narrazione,
simbolismo e ironia, la pittura di Angelo Palazzini
ha una struttura visiva prettamente surreale, senza
coordinate spazio-temporali precise. “Nelle sue
opere d’arte, il tempo si rivela e magicamente si
arresta.” (Ivan Croce).
La mostra, la prima di una
serie di nuove manifestazioni culturali programmate
dall’Associazione, offre quindi ai visitatori
l’occasione di assaporare due diversi concetti di
immaginario, attraverso le opere di questi due
artisti che hanno saputo dare nuovo vigore, nel
corso della loro acclamata carriera, al genere
figurativo.
Note biografiche sugli artisti
Marta Czok - Di origini
polacche, Marta Czok č nata a Beirut (Libano) nel
1947. L'anno successivo si č trasferita con la sua
famiglia a Londra dove ha terminato gli studi
accademici alla St Martin's School of Art,
partecipando ripetutamente alla Royal Academy Summer
Exhibition.
Negli ultimi 25 anni ha esibito
le sue opere in Europa e America. Grazie alla sua
collaborazione con Alitalia nell'ambito del
programma “Alitalia per l'Arte”, il suo lavoro č
stato apprezzato in tutto il mondo.
Alitalia ha commissionato a
Marta Czok un trittico che č stato presentato a Papa
Giovanni Paolo II per il suo ottantesimo compleanno.
Piů recentemente la Royal Caribbean Cruise Line le
ha commissionato una serie di lavori per la nave
Navigator of the Seas.
Angelo Palazzini – Nato
a Caslpusterlengo in provincia di Lodi nel 1953,
Angelo Palazzini frequenta a Milano i corsi di
grafica pubblicitaria e giŕ dal 1969 partecipa a
innumerevoli mostre collettive in ambito nazionale.
Le sue opere figurano, oggi, in collezioni private
in Italia e all’estero.
Info e orari
Studio CS – Via Mazzini, 23 –
00040 Castel Gandolfo (Roma)
Cell. 339.4382094
Orario: 10,30-13.00 – il
pomeriggio solo su appuntamento
Pagina web:
www.volpeuva.com/czokpalazzini.htm
Email:
press@martaczok.com

Andżelika Borys ,wybrana w
marcu 2005 roku prezes Związku Polaków na Białorusi
, a nieuznawana przez władze tego państwa, stała się
po raz kolejny ofiarą prowokacji .Wracała z VI
Zjazdu Europejskiej Unii Wspólnot Polonijnych ,
który odbył się w dniach 27--29 października w
Wilnie.Samochód, którym wracała z Teresą
Sieliwończyk ( szefową oddziału Z PB w Baranowiczach
) i Andrzejem Lisowskim ( właścicielem auta )
zatrzymano na przejściu granicznym litewsko -
białoruskim.
Ekipa śledczych przesłuchała na
granicy całą trójkę,którą następnie przewieziono
samochodem służbowym do Grodna. Zarzuty stawiane
Polakom były bardzo poważne : podobno podczas
drobiazgowej kontroli pojazdu znaleziono w bocznym
lusterku kilka woreczków z jakimś proszkiem.
Andżelika Borys została umieszczona w szpitalu
psychiatrycznym, gdzie pobrano jej krew do badania
na obecność narkotyków.A więc mogło to tylko
oznaczać, że woreczki zawierały środki psychotropowe.Polacy
zastanawiali się, kto i jak mógł im podrzucić te
tajemnicze proszki. Pani Borys kieruje organizacją
uznawaną przez rząd Polski i od czasu swego wyboru
była już wiele razy zatrzymywana przez białoruską
milicję , a także przesłuchiwana przez prokuraturę.
Barbara Trezzani
21/11/06

ATTENZIONE
Concorso Letterario Nazionale Lingua Madre,
destinato alle donne straniere residenti in Italia
(con una sezione dedicata anche alle donne italiane
che vogliano “raccontare” le straniere), che si
concluderŕ il 31 dicembre 2006.
La prima edizione ha avuto
un grande successo vedendo la partecipazione di ben
137 donne marocchine, senegalesi, vietnamite,
indiane, rumene, brasiliane, argentine e di tante
altre nazionalitŕ che per la prima volta hanno avuto
l’opportunitŕ di raccontare le loro storie
confrontandosi con la cultura, gli usi e i costumi
della vita italiana in un caleidoscopio di
esperienze e modalitŕ espressive.
Un’idea nata dal Centro
Studi e Documentazione Pensiero Femminile di Torino
e subito condivisa dalla Fiera Internazionale del
Libro e dalla Regione Piemonte.
La vincitrice della prima
edizione (cui č andato un premio di 1000,00 euro)
Ubah Farah A.Ali, proprio grazie a questa ribalta,
sta per pubblicare il suo primo romanzo con
Frassinelli.
Sta, invece, per essere
pubblicato il libro con i racconti selezionati della
prima edizione dal titolo “Lingua Madre Duemilasei –
Racconti di donne straniere in Italia” (Seb27).
Daniela Finocchi
Ufficio Stampa
Centro Studi e
Documentazione Pensiero Femminile Torino
Daniela Finocchi
Via Coazze 28
10138 Torino
tel/fax 011 4476283
cell 3474592117
d.finocchi@tiscali.it
Centro Studi e
Documentazione Pensiero Femminile
Corso Re Umberto 40
10128 Torino
pfemm@libero.it
www.pensierofemminile.org
Bando del concorso 
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